Anonimizzare un PDF, togliendo i dati invece di coprirli
DocRazor individua i dati personali nel PDF (nomi, email, codice fiscale, IBAN, telefoni) e li rimuove in modo definitivo, non solo coperti. Tutto avviene nel tuo browser: il documento non viene mai caricato. Togliere i dati prima di condividere un atto o un contratto sostiene la minimizzazione, ma l'anonimato non dipende solo dai riquadri: va valutato anche se qualcuno resti riconoscibile dal contesto.
Apri lo strumento Oscura e carica il PDF.
Clicca 'Trova dati personali' e controlla per tipo cosa è stato rilevato.
Anonimizza e scarica: i dati spariscono dal file, non restano recuperabili.
Domande frequenti
Anonimizzare è diverso da coprire con un rettangolo nero?
Sì. Un rettangolo nero lascia il testo selezionabile sotto. DocRazor rasterizza la pagina, così il dato viene rimosso davvero e non è più recuperabile. È la differenza che conta per il GDPR.
Quali dati vengono individuati?
Nomi, email, telefoni, codice fiscale, IBAN, partita IVA, indirizzi e date di nascita. I codici (email, IBAN, CF, P.IVA) hanno una forma definita e vengono individuati con regole di struttura; nomi e indirizzi con criteri euristici. In entrambi i casi la proposta va riletta prima di confermare.
Il file viene caricato da qualche parte?
No. L'anonimizzazione avviene al 100% nel browser. Niente lascia il tuo dispositivo, verificabile con gli strumenti sviluppatore (F12).
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